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Influenza A/H1N1

Influenza A/H1N1

Ordinanza sulla profilassi vaccinale

Influenza A/H1N1

Il Viceministro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha firmato il 30 settembre 2009 una nuova Ordinanza sulle “Misure urgenti in materia di protezione A/H1N1” e ha diramato una Circolare alle Regioni e Province autonome sulla gestione delle forme gravi e complicate di influenza da virus A/H1N1.

In tale ottica è stata presentata il 6 ottobre 2009 a Palazzo Chigi, dal Viceministro alla Salute Professor Ferruccio Fazio insieme al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per l’Informazione e l’Editoria, Paolo Bonaiuti, e al capo del Dipartimento Informazione e Editoria, Elisa Grande, la campagna di comunicazione istituzionale per la prevenzione dell’influenza.

Ecco quanto, fra l’altro, dispone l’Ordinanza

L’Ordinanza integra, tenendo conto delle indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità, quella precedentemente emanata l’11 settembre e pubblicata nella GU n. 223 del 25.

In particolare il provvedimento fornisce indicazioni sulla co-somministrazione del vaccino contro l’influenza da virus A/H1N1 con il vaccino dell’influenza stagionale.

La somministrazione può essere praticata ma deve essere eseguita inoculando i rispettivi vaccini in arti differenti, ricorrendo alla somministrazione di vaccino contro l’influenza stagionale non adiuvato.

Il provvedimento individua con maggiore dettaglio le categorie di persone a cui è offerta la vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento dell’effettiva disponibilità del vaccino.

In ordine di priorità l’offerta vaccinale sarà rivolta a:

  • personale sanitario e socio-sanitario;
  • personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile;
  • personale del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno, personale delle Forze Armate;
  • personale che assicura i servizi pubblici essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni, secondo piani di continuità predisposti dai datori di lavoro o per i soggetti autonomi dalle Amministrazioni competenti;
  • donatori di sangue periodici;
  • donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza;
  • donne che hanno partorito da meno di 6 mesi o, in loro assenza, la persona che assiste il bambino in maniera continuativa;
  • portatori di almeno una delle condizioni di rischio di cui all’Ordinanza dell’11 settembre 2009, nonché i soggetti con meno di 24 mesi nati prematuri;
  • bambini di età superiore a 6 mesi che frequentano l’asilo nido; minori che vivono in comunità o istituzionalizzati;
  • persone di età compresa tra più di 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzativa dall’EMEA;
  • persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti.

L’Ordinanza indica inoltre che l’utilizzo dei farmaci antivirali in gravidanza deve essere limitato ai casi di donne che presentino malattie croniche preesistenti alla gravidanza nonché ai casi di malattia influenzale con decorso complicato.

In questi casi il trattamento può essere effettuato anche nel primo trimestre, nel più breve tempo possibile dall’insorgere dei sintomi.

La Circolare, inviata alle Regioni e Province autonome, fornisce un primo orientamento per la gestione delle forme gravi e complicate di influenza.

Tra le complicanze polmonari dell’influenza sono annoverate forme di polmonite primaria virale, di polmonite virale batterica e di polmonite mista, da sorvegliare attentamente in relazione alla loro possibile evoluzione in "sindrome acuta di sofferenza respiratoria" (ARDS) e alla necessità di un trattamento altamente qualificato.

 

Fonte: ministero del Lavoro, salute e solidarietà sociale

Redazione internet - Ivana Madonna

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